Musica

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Un componente essenziale della capoiera

La musica è un ingrediente fondamentale della Capoeira.

A differenza dalla maggioranza delle arti marziali, nella Capoeira l’uso della musica è essenziale: senza la musica il corpo non ha il ritmo e la persona non può giocare, perché la musica è in relazione intima con il movimento, il jogo e la spiritualità.

Attraverso la musica il Mestre può intervenire con l’obiettivo di condizionare il comportamento dei giocatori: la musica determina il ritmo e l’andamento del gioco, aiutare o calmare i capoeristi.

Elemento comune a qualsiasi stile di Capoeira è la musica. Il ritmo del berimbau (lo strumento simbolo della Capoeira) scandisce ogni fase del gioco nella roda (il cerchio di persone che si forma attorno ai due capoeristi che stanno giocando). Esistono tipi di gioco diversi a seconda del ritmo,infatti attraverso la musica i suonatori possono modificare il gioco, comunicare messaggi al pubblico e ai giocatori.

La musica è realizzata dagli stessi partecipanti con strumenti caratteristici costruiti artigianalmente come il berimbau, il caxixì e il reco-reco.La musica è eseguita a turno da tutti i capoeristi che partecipano alla roda. Non esistono persone designate a cantare, suonare o giocare: tutti fanno tutto, e un capoerista che si rispetti deve possedere tutte queste capacità.

Nelle rodas la musica è imprescindibile, perché senza musica non c’è gioco ed ogni capoerista che si definisce tale, sa suonare tutti gli strumenti utilizzati in quest’arte e conosce i principali ritmi e canti del gioco della Capoeira. I ritmi nella Capoeira sono definiti nel linguaggio musicale “in levare”, ovvero sincopati, cioè sono forme di ritmo dove una nota appartiene per metà del suo  valore alla fine di un tempo o movimento di battuta e per l’altra metà al principio di un altro.

 L’orquestra

L’orquestra (o bateria o xaránga) è l’insieme degli strumenti utilizzati in una roda.

La sua composizione è piuttosto variabile. Nella Capoeira Angola oggi vi è un ortodossia abbastanza rigida, che prevede:

• 3 berimbau (gunga, medio e viola)

• 2 pandeiros

• 1 atabaque

• 1 agogô

• 1 reco-reco

Nella capoeira Regional la batteria è formata da:

• 1 berimbau

• 2 pandeiros

 Gli Strumenti

Il berimbauberimbaus04

Il berimbau è lo strumento musicale fondamentale di una roda de Capoeira, e sua fabbricazione non è difficile, sia per il reperimento dei materiali da utilizzare sia per la tecnica di costruzione; esso è uno strumento ad arco formato da un palo di legno flessibile (berimba), un filo di acciaio armonico (arame), a cui viene connesso un tipo particolare di zucca (cabaça), seccata e tagliata da una parte: questa è la cassa di risonanza dello strumento. Il berimbau viene suonato percotendo l’arame con una bacchetta di legno (baqueta), tenuta con l’indice e il pollice della mano destra, mentre la mano sinistra sorregge lo strumento e tiene (con l’indice e il pollice) il dobrão; quest’ultimo è una moneta che viene premuta contro l’arame per ottenere suoni acuti ed altri effetti sonori, anche una pietra liscia può svolgere la stessa funzione.

La mano destra oltre alla baqueta regge (con il medio e l’anulare) un altro strumento che viene usato insieme al berimbau: il caxixì. Esso è un piccolo cesto in vimini, il cui fondo è realizzato con un disco di zucca (cabaça); all’interno di questo piccolo cesto si trovano dei semi, in sostanza un sonaglio, e come un sonaglio esso è suonato. Infine, il berimbau è suonato avvicinando o allontanando la bocca della cassa di risonanza (la parte tagliata della cabaça) al ventre, in modo da ottenere suoni aperti o chiusi.

La sezione degli archi è formata da tre tipi di berimbau: il gunga, il medio e la viola.

Il gunga è il berimbau grave, esso è lo strumento che apre la musica ossia è il primo strumento a suonare, inoltre, armonizza gli altri strumenti e le voci. Dopo il gunga segue il berimbau medio, strumento principale della roda; il medio governa il gioco e stabilisce cosa è apprezzabile e cosa non lo è: attraverso la produzione di caratteristici suoni, il berimbau rileva i colpi (simulati) andati a segno, interrompe il gioco tra i due contendenti (camaradas), quando è troppo nervoso o rigido, oppure quando arriva il momento di cambiare le coppie in gioco; ancora, annuncia la chiusura di un particolare ritmo, oppure, la fine della roda. Poi, è la volta della viola, di tonalità acuta, questo è lo strumento solista della batteria; le sue variazioni sonore e i suoi “dialoghi” con gli altri berimbaus, arricchiscono la melodia della musica, elevandone l’intensità fino darle un attributo consono alle situazioni definite di trance, cioè uno stato mentale contemplativo e di rapimento suggestivo, esperienza attinente alle culture sciamaniche, che attribuiscono agli stati di trance un importante valore e significato emotivo.

pandeiro Il pandeiro

Sempre seguendo l’ordine d’entrata degli strumenti durante la “ouverture” musicale di una roda di Capoeira Angola, dopo la sezione degli archi, arriva il turno delle percussioni, i primi sono i due pandeiros. Il pandeiro è un tamburello con dischi tintinnanti; tradizionalmente è di legno, i dischi di latta e la pelle (bovina o di serpente) è inchiodata. Oggi si usano frequentemente i pandeiros industriali, con la struttura di legno o di plastica, i dischetti di metallo e la pelle (o bovina o sintetica) tenuta da tiranti che ne consentono la regolazione.

Il suono può essere prodotto col pollice, con le punte di indice, medio ed anulare unite e con la parte bassa del palmo (dove la mano si unisce al polso). E’ frequente l’utilizzo di un effetto ottenuto strisciando un dito sulla pelle, mettendo in vibrazione i sonagli.

Nella Capoeira il ruolo del pandeiro (come di tutti gli strumenti, berimbau escluso) è di semplice supporto, ragion per cui il suo utilizzo è molto elementare. A parte alcune rarissime eccezioni il suo ritmo non varia al variare dei toques. In alcune scuole è severamente proibita ogni deviazione dal ritmo standard, che però differisce a seconda della tradizione a cui fa riferimento.

L’agogô

Dopo viene l’agogô. E’ uno strumento formato da due campane coniche, una grave e una acuta, unite da una forcella. Il suono viene prodotto perquotendo in modo alternato le due campane con una bacchetta di legno o metallo; l’agogô, stabilendo continuità e coesione, attribuisce alla musica un carattere estatico.

reco reco Il reco-reco

Il reco-reco (o ganzà) è costituito da un pezzo di canna di bambù (30 cm. circa), di diametro relativamente largo; scanalato trasversalmente, viene raschiato con una bacchetta adatta, producendo un crepitio, un grattare che non ha niente di musicale. Lo strumento non è ritmico nel senso stretto del termine, poiché il suo suono manca della necessaria precisione. Tuttavia è usato dappertutto nei riti magici, specialmente tra le popolazioni indigene del Mato Grosso. Solo in questo senso può essere comprensibile il suo uso nella danza; tale potere magico è infuso anche nella musica e nel gioco.

Si presenta con una serie di tagli perpendicolari alla lunghezza dello strumento, sui quali viene sfregata una bacchetta ottenendo un suono di “grattugia”. E’ lo strumento che più facilmente viene omesso.

atabaqueL’atabaque

Infine, viene l’atabaque. Questo è un particolare tipo di tamburo, analogo alla conga cubana, ma dalla forma più allungata. La pelle è tesa con un sistema di corde e cunei di legno, e con il suo suono greve e intenso, l’atabaque avvolge tutte le sonorità contribuendo così all’armonia musicale nel suo insieme; esso rappresenta il muscolo cardiaco di una batteria. E’ utilizzato in tre misure differenti nel candomblé, ed è presente anche nel maculelê, una danza di guerra praticata con due corti bastoni.

 

Toques della capoeira

Nella capoeira esistono vari ritmi che prendono il nome di “toques” (letteralmente “tocchi”).. Ognuno di questi ritmi ha un proprio significato che è comprensibile nell’evoluzione di una roda.

I piu’ importanti sono:

  • São Bento Grande de Bimba:  è un tocco che trasmette molta energia e richiede molta tecnica ed attenzione da parte dei capoeristi impegnati nel gioco, in quanto è lo stile di capoeira più marziale. São Bento Grande fu creato da Mestre Bimba. Viene anche chiamato São Bento Grande da Regional.  Si suona con un berimbau Viola e due pandeiro.
  • Benguela, o Banguela, tipico della Capoeira Regional, è un ritmo in cui i capoeiristi, coloro che praticano la capoeira, devono fare in modo di toccare il suolo soltanto con le mani, i piedi oppure la testa. Si tratta di un toque a metà tra Angola e Regional ed è senza dubbio il ritmo più diffuso al giorno d’oggi: lo scopo dei giocatori consiste nel sopraffare l’avversario con l’abilità. Durante questo ritmo, non è possibile operare salti mortali.
  • Cavalaria, chiamato anche Aviso, è un tipo di toque utilizzato per avvertire i capoeiristi dell’arrivo della polizia nei tempi in cui la capoeira era proibita.  Questo ritmo ricorda il rumore che provocano i cavalli al galoppo ed è ottenuto percuotendo velocemente il berimbau. 
  • Iúna, la Iuna è un uccello e il ritmo dovrebbe ricordare il “discorso” tra un maschio e una femmina di questo animale. E’ un tipo di ritmo lento e formale, generalmente utilizzato per le cerimonie solenni, come, ad esempio, i funerali. È giocato dai capoeiristi più avanzati ed è basato essenzialmente su tecnica ed acrobazie.
  • Amazonas, infine, è un ritmo suonato con il berimbau ed indica generalmente un evento di festa: è praticato per l’accoglienza di forestieri che si uniscono al gruppo indigeno in occasione di un incontro o di un “batizado”, in altre parole un battesimo.

 CANZONI

Il ritmo degli strumenti è accompagnato dalle canzoni della Capoeira. I testi di queste canzoni sono in portoghese ed attingono ad un repertorio vastissimo di canzoni tradizionali della Capoeira che si compongono, solitamente, di pochi versi. In nessun caso è permesso giocare nella roda se la musica si ferma.

La musica nella roda della Capoeira Angola si divide in tre canti differenti: Ladainha, Chula, corrido.

Nella Capoeira Regionale nei tre canti: QuadraChula, corrido

La roda inizia con la ladainha (nella capoeira angola) o Quadra (nella capoeira Regional) cantata da un singolo, segue la chula ed infine il gioco inizia, accompagnato dai corridos ai quali tutta la roda risponde. Durante Ladainha (o Quadra) e Chula, i due giocatori ai piedi del berimbau non possono iniziare il jogo.

La ladainha (litania) è la canzone di inizio di una roda di Capoeira, in genere cantata da un solista e non accompagnata dal coro. In molti gruppi le ladainhas possono essere cantate solo da Mestres, Contra-Mestres o allievi formati. In genere la ladainha – durante la quale i capoeristi che si apprestano al jogo rimangono accovacciati ai piedi del berimbau – è immediatamente seguita dalla saudação (saluto, canzone che spesso segue immediatamente la ladainha, in cui il coro risponde ai vari “saluti” del solista e alla fine della quale ha inizio il jogo fra i due capoeristi), ma può anche essere seguita da un canto corrido (canzone di uno o due versi cantata dal solista e a cui risponde il coro; è il più breve dei canti utilizzati nella roda). Rappresenta la concentrazione massima per i giocatori ai piedi del berimbau, è la preghiera del capoerista. Dopo una ladainha, il cantante saluta e ringrazia, e i giocatori rispondono ripetendo ogni verso.
Durante la ladainha si racconta sempre una storia, generalmente senza risposta del coro, che partecipa solo nel momento in cui il cantante finisce la sua storia e apre con il canto di entrata.

I capoeristi restano ad ascoltarla fino alla fine del racconto.

La ladainha è tipica della Capoeira Angola, infatti veniva raramente cantata da Mestre Bimba e da alcuni suoi allievi. Talvolta la ladainha può essere cantata anche come canto corrido.

Esempio:
Menino quem foi teu Mestre?
Teu Mestre foi Salomão
Que andava com o pé para cima
A cabeça para o chão
Ensinava Capoeira

La Quadra è una innovazione di Mestre Bimba, Quadras prendere il posto del ladainha in alcune scuole di Capoeira Regional e contemporanea. Sono quattro canzoni in versi cantati da solista seguita dalla louvação. La differenza principale tra il ladainha e quadra è che la quadra, come il corrido, non ha un modello melodico normale e presenta una maggiore varietà melodia. La Quadra  termina sempre con un canto di saluto.

Con il termine chula si indica in generale un canto di Capoeira, oppure un canto di media lunghezza, più breve di una ladainha, ma più lungo di un corrido.

Esempio:
Ye Viva meu Mestre!
Coro: Yê, viva meu Mestre, camarada
salve a capoeira!
Coro: Yê, salve a capoeira, camarada
Salve o Brasil!
Coro: Yê, salve o Brasil, camarada

Il canto corrido è una canzone di uno o due versi cantata dal solista e a cui risponde il coro. È il più breve dei canti utilizzati nella roda. Durante il canto corrido, il cantante non racconta nessuna storia, le frasi sono dette in modo casuale, parlando di argomenti diversi, e la partecipazione del coro è immediata fin dall’inizio. I capoeristi possono entrare subito nel gioco. Quando il solista inizia il corrido, i capoeristi sono pronti a giocare. Il corrido, così come la chula, è una forma di canto con chiamata e risposta.

Esempio:
Jogo de dentro… jogo de fora
Jogo bonito, é o jogo de angola
Coro: Jogo de dentro… jogo de fora
Valha-me Deus e Nossa Senhora
Coro: Jogo de dentro… jogo de fora

 

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